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COMIGNOLI

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IL VOSTRO SPAZIO

MA LA TERRA GIRA?



Riccardo lavora come avvolgitore presso una piccola ditta che costruisce trasformatori ,lui è un accanito tifoso della Roma tanto è vero che ogni volta che la sua squadra gioca in casa lui la va a vedere e il lunedì torna al lavoro puntualmente senza voce.
E’ talmente tifoso che la sera quando deve andare via, dopo essersi lavato e pettinato prima di chiudere l’armadietto, dove nell’interno sono appiccicate tutte le fotografie dei suoi beniamini, recita la formazione e chiudendo lo stiletto grida concludendo con “Roma alè!”.
Luciano, il collega taciturno, molto più grande di Riccardo assolutamente non interessato al
pallone e costretto ad ascoltare tutti gli sfoghi del collega tifoso e a volte si diverte a stuzzicarlo dicendo che la Lazio è decisamente meglio, lui diventa tutto rosso dalla rabbia, pur sapendo che Luciano scherza ma non riesce a trattenere le sue reazioni da tifoso.
Ma quella mattina Riccardo non parlava era taciturno , assorto in chissà quali pensieri, Luciano lo guardava incuriosito, non capendo cosa gli fosse accaduto. Riccardo faceva fischiare la bobinatrice cosi che l’avvolgimento cresceva a vista d’occhio.
Ad un certo punto il rumore si interruppe e scese il silenzio, Luciano si voltò verso Riccardo con
aria interrogativa non capendo cosa fosse successo.
Riccardo si gira verso Luciano lo guarda e domanda : Ma…la terra gira? Luciano dopo un attimo di riflessione, non capendo bene cosa volesse dire rispose: Certo perché ?
Niente, senza risposta Riccardo riprese a far urlare la macchina, Luciano alzò le spalle e riprese a lavorare. Riccardo si bloccò di nuovo e a bruciapelo sparò un’altra domanda: Vuoi dire che adesso dove siamo noi c’era l’America? Luciano sgranando gli occhi cercò di dare un senso logico a quello che aveva sentito, e pensando che tutto quello che girava nella testa di Riccardo era a
forma di pallone, gli rispose un po’ titubante: Bè…in un certo senso si, però se noi possiamo paragonare la Terra come una palla che gira…..
Riccardo senza neanche sentire le ultime arzigogolate spiegazioni di Luciano rispose con un inquietante domanda :
Allora perché la sera quando torno a casa faccio sempre la stessa strada!!!

Inviato da: Roberto